È in corso ad Arquata Scrivia l’intervento di demolizione dell’ex stabilimento Cementir, un complesso produttivo dismesso che per oltre sessant’anni ha rappresentato una presenza significativa nel sistema industriale del territorio.
Il cantiere interessa un’area di oltre 152.000 m², con 37.000 m² di edifici e impianti industriali e una volumetria complessiva di circa 240.000 m³ di strutture da demolire.
Le lavorazioni stanno riguardando la demolizione progressiva degli edifici produttivi, delle strutture in cemento armato e degli impianti metallici presenti nel sito.
Tra le operazioni più rilevanti, l’abbattimento delle due torri principali dell’impianto cementiero, strutture che per decenni hanno caratterizzato lo stabilimento.
Una parte significativa dell’intervento riguarda la demolizione degli impianti in carpenteria metallica, eseguita mediante attività di decostruzione con ossitaglio e successiva riduzione degli elementi metallici a dimensioni idonee al recupero, attraverso escavatori dotati di cesoie idrauliche.
Per le attività di demolizione stiamo impiegando escavatori di grande taglia, con pesi operativi compresi tra 400 e 500 quintali, configurati con attrezzature specifiche per le demolizioni industriali.
Di seguito le principali dotazioni utilizzate in cantiere:
Questa configurazione consente di operare su impianti produttivi complessi, come le cementerie, caratterizzati dalla compresenza di strutture in calcestruzzo armato, carpenterie metalliche e componenti impiantistiche.
L’intervento prevede la rimozione di volumi significativi di strutture industriali:
Il calcestruzzo e gli inerti derivanti dalle demolizioni vengono sottoposti a riduzione volumetrica mediante impianti mobili autorizzati, per poi essere trasformati in aggregato recuperato da riutilizzare.
La demolizione dell’ex stabilimento rappresenta la prima fase operativa della trasformazione dell’area industriale dismessa, liberando il sito dalle strutture esistenti e predisponendolo alle successive destinazioni previste per il comparto.
