Il nuovo impianto di potabilizzazione dell’acqua della Sorgente Nossana nasce per garantire maggiore continuità all’approvvigionamento idrico di Bergamo e dei comuni serviti, anche in presenza di eventi meteorici intensi.
L’impianto interviene nei periodi in cui l’aumento della torbidità dell’acqua limita l’immissione diretta in rete. La nuova linea di trattamento consente di recuperare portate che in precedenza venivano scaricate, rafforzando l’affidabilità di una sorgente strategica per il territorio bergamasco.
La linea di trattamento è progettata per gestire fino a 432 l/s attraverso sistemi di:
La configurazione modulare dell’impianto di potabilizzazione permette di adattare la capacità di trattamento alle esigenze operative e lascia spazio a futuri potenziamenti.
Il nuovo impianto si collega all’adduttrice DN900 esistente mediante una camera di derivazione e linee dedicate DN1000.
L’intervento è stato impostato per mantenere in esercizio la dorsale principale, garantendo la continuità del servizio idrico durante le fasi di realizzazione.
L’opera è realizzata in zona di salvaguardia idropotabile e adotta soluzioni costruttive orientate alla protezione della risorsa.
Reti a doppia camicia, vasche impermeabilizzate e locali tecnici con sistemi di contenimento dedicati riducono il rischio di dispersioni e aumentano la sicurezza dell’impianto.
Come il nuovo impianto di potabilizzazione dell’acqua si inserisce nel contesto territoriale
Le sistemazioni esterne e le fasce verdi perimetrali contribuiscono a ridurre l’impatto visivo dell’opera, in particolare verso la pista ciclabile adiacente e il paesaggio circostante.
Il nuovo impianto di potabilizzazione dell’acqua rafforza la resilienza del sistema idrico bergamasco, migliorando l’utilizzo della risorsa e la continuità del servizio anche in condizioni climatiche sempre più variabili.
