La riqualificazione dell’ex stabilimento Honegger di Albino ha trasformato una parte del comparto produttivo già urbanizzato per accogliere un nuovo reparto logistico. Gli edifici non più funzionali sono stati demoliti e le superfici liberate sono state destinate alla nuova costruzione, senza occupare nuovo suolo.
La rigenerazione è diventata così una leva concreta per uno sviluppo industriale più sostenibile, fondato sul recupero dell’esistente e su un uso responsabile del territorio. L’intervento, compreso nell’Ambito di Trasformazione AT1b, si è sviluppato secondo il Piano Attuativo approvato dal Consiglio comunale il 26 febbraio 2024, che ha definito i volumi del comparto e le nuove compartimentazioni antincendio.
La demolizione preventiva ha interessato gli edifici e i volumi incompatibili con il nuovo reparto logistico. Le lavorazioni sono state eseguite secondo le quote e le dimensioni stabilite dal progetto, preparando l’area alle successive opere di costruzione.
Contestualmente è stata condotta una campagna di recupero in loco dei materiali provenienti dalle demolizioni.
Il nuovo edificio industriale è stato realizzato sulle superfici recuperate, in continuità con lo stabilimento esistente. La disposizione degli spazi è stata definita in funzione dei flussi logistici e delle attività previste all’interno del reparto.
Il vano scala e il vano ascensore sono stati realizzati in calcestruzzo faccia a vista, con l’impiego di pannelli circolari.
L’aumento delle superfici coperte ha richiesto un sistema dedicato alla gestione delle acque meteoriche. Le acque sono state raccolte e convogliate verso opere di laminazione, che ne hanno regolato la portata prima dello scarico.
Le superfici drenanti e i dispositivi di controllo dello scarico hanno completato il sistema, dimensionato per mantenere invariata la quantità d’acqua immessa nella rete pubblica o nelle aree circostanti rispetto alla configurazione precedente.
